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Perizie tecniche e supporto all'investimento

Iperammortamento 2026–2028

L'iperammortamento riconosce una maggiorazione fiscale del costo degli investimenti agevolabili, fino al 180%. First Engineering affianca l'impresa nella verifica dei requisiti dei beni 4.0, nella redazione della perizia tecnica asseverata e nella gestione della documentazione per l'accesso alla misura.

43,2%Risparmio IRES teorico sulla prima quota di investimento, con maggiorazione del 180% e aliquota del 24%, distribuito nel periodo di deduzione.
20 milioni di euroLimite delle spese agevolabili per ciascuna annualità, con applicazione progressiva di tre scaglioni.
30 settembre 2028Termine per effettuare gli investimenti agevolabili.
Comunicazioni GSEAdempimenti per l'accesso alla misura e aggiornamenti annuali durante la fruizione.

Come si determina il beneficio

La maggiorazione incrementa il costo riconosciuto ai fini fiscali per la deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing. Il vantaggio si realizza attraverso una riduzione del reddito imponibile IRES o IRPEF, secondo il piano di deduzione del bene.

Gli scaglioni si applicano alle spese agevolabili degli investimenti completati in ciascuna annualità. Ogni percentuale riguarda la sola quota di investimento compresa nel relativo scaglione.

Quota di spesa agevolabile per annualitàMaggiorazione del costoRisparmio IRES teorico sulla quota
Fino a 2,5 milioni di euro180%43,2%
Oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro100%24,0%
Oltre 10 e fino a 20 milioni di euro50%12,0%

Le percentuali di risparmio assumono un'aliquota IRES del 24% e la piena utilizzabilità delle deduzioni. Per le imprese soggette a IRPEF il risultato dipende dalla situazione fiscale dell'imprenditore o dei soci. La quota di spesa eccedente 20 milioni di euro nella medesima annualità non beneficia della maggiorazione.

Esempio di calcolo

Per un investimento agevolabile di 1.000.000 di euro interamente collocato nel primo scaglione, la deduzione aggiuntiva complessiva è pari a 1.800.000 euro. Con aliquota IRES del 24%, il risparmio fiscale teorico ammonta a 432.000 euro, da realizzare nel corso del periodo di deduzione.

Gli investimenti agevolabili

  • Beni materiali strumentali nuovi compresi nell'Allegato IV alla legge n. 199/2025, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa.
  • Beni immateriali strumentali nuovi compresi nell'Allegato V, tra cui software, sistemi e piattaforme con le caratteristiche previste dalle singole categorie.
  • Beni materiali nuovi destinati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo, compresi i sistemi di accumulo, nel rispetto dei requisiti specifici della misura.

Per i beni degli Allegati IV e V occorre dimostrare i requisiti tecnici applicabili e l'effettiva interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Per software e piattaforme devono essere verificati anche il titolo di acquisizione e il trattamento fiscale dei costi: un canone di servizio non è automaticamente assimilabile a un investimento ammortizzabile.

Le imprese beneficiarie

La misura è rivolta ai soggetti titolari di reddito d'impresa che investono in strutture produttive ubicate in Italia. L'accesso richiede il rispetto dei requisiti soggettivi e delle condizioni previste dalla disciplina.

  • Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, secondo i criteri fiscali applicabili alla tipologia di acquisizione.
  • Regolarità degli obblighi contributivi e rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Assenza delle cause di esclusione previste dalla legge, comprese le procedure liquidatorie o concorsuali individuate dalla disciplina e le sanzioni interdittive rilevanti.

La procedura e gli adempimenti GSE

Il decreto interministeriale del 7 maggio 2026 disciplina il percorso di accesso. First Engineering supporta l'impresa nella predisposizione delle evidenze tecniche e nella coerenza della documentazione richiesta per le comunicazioni.

  1. Comunicazione preventiva. Definizione dei beni, dei costi e delle tempistiche previste per ciascuna struttura produttiva. Il piano di investimento costituisce la base per organizzare gli adempimenti successivi.
  2. Conferma dell'investimento. Entro 60 giorni dalla notifica dell'esito positivo del GSE, l'impresa conferma l'investimento e documenta un acconto almeno pari al 20% del costo di ciascun bene. Per il leasing valgono le specifiche condizioni previste dal decreto.
  3. Completamento e documentazione. Dopo il completamento e l'interconnessione, l'impresa trasmette la relativa comunicazione con attestazione del possesso della documentazione tecnica e contabile. Il termine finale previsto è il 15 novembre 2028, ferme le integrazioni disciplinate dal decreto.
  4. Aggiornamenti annuali. La comunicazione periodica entro il 20 gennaio e quella integrativa entro il 30 giugno sono previste ogni anno, dalla prima comunicazione preventiva fino al termine della fruizione. Riguardano investimenti, costi e piano di utilizzo delle deduzioni.

La perizia tecnica e la certificazione delle spese

La verifica tecnica richiede una perizia asseverata con analisi tecnica, senza una soglia minima di investimento, oppure l'attestazione di un ente di certificazione accreditato prevista dal decreto. La certificazione contabile documenta il sostenimento delle spese e la corrispondenza con i dati contabili dell'impresa.

First Engineering esamina la documentazione del fornitore, verifica in sopralluogo le caratteristiche del bene e l'interconnessione e redige la perizia asseverata. L'attività è coordinata con il revisore incaricato della certificazione contabile, per assicurare coerenza tra le evidenze tecniche e i costi rendicontati.

Stima il beneficio fiscale

Inserisci il costo agevolabile dell'investimento, le altre spese rilevanti nella stessa annualità e il regime fiscale. Il calcolatore fornisce una stima preliminare della deduzione aggiuntiva e del risparmio d'imposta teorico. Il risultato deve essere valutato insieme all'ammissibilità del bene, agli eventuali altri incentivi e al piano fiscale dell'impresa.

Domande frequenti

Qual è la differenza rispetto al credito d'imposta Transizione 4.0?

Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione secondo le regole della relativa misura. L'iperammortamento opera attraverso una maggiore deduzione del costo del bene e riduce il reddito imponibile. Il beneficio economico si distribuisce nel tempo e dipende dal regime fiscale e dalla possibilità di utilizzare le deduzioni.

Che cosa significa interconnessione?

L'interconnessione consiste nello scambio di informazioni tra il bene e i sistemi aziendali o la rete di fornitura, secondo le caratteristiche previste per la categoria di investimento. Deve essere effettiva, documentabile e verificabile. La sola predisposizione alla connessione non dimostra il possesso del requisito.

Da quando è possibile utilizzare la maggiorazione?

Dal periodo d'imposta della comunicazione di completamento, se il bene è entrato in funzione entro lo stesso periodo, con esito positivo delle verifiche GSE. La verifica delle date e dei documenti consente di coordinare la procedura con il piano di deduzione fiscale.

Serve la perizia per investimenti inferiori a 300.000 euro?

La disciplina dell'iperammortamento richiede la documentazione tecnica prevista dal decreto senza introdurre la soglia di 300.000 euro. First Engineering redige la perizia asseverata con l'analisi tecnica a supporto dei requisiti del bene e dell'interconnessione.

Chi rilascia la certificazione contabile?

Il soggetto incaricato della revisione legale, oppure un revisore o una società di revisione abilitati quando l'impresa non è soggetta all'obbligo. La certificazione è distinta dalla perizia tecnica e deve essere coerente con le spese e i documenti dell'investimento.

Che cosa occorre valutare prima di cedere o trasferire il bene?

La cessione a titolo oneroso o la destinazione a una struttura produttiva estera durante la fruizione possono comportare la decadenza dal beneficio. La sostituzione, nello stesso periodo d'imposta, con un bene materiale nuovo di caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori consente di proseguire le quote residue alle condizioni di legge. Gli effetti vanno verificati prima dell'operazione.

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Esaminiamo i beni e la documentazione disponibile per individuare i requisiti da verificare, le evidenze da acquisire e gli adempimenti da pianificare.

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